benvenuti su Paideia

Corsi, docenti e programmi del Master in Percorsi e Strumenti di ricerca per l'AA. 2006-2007

Concetti fondamentali per la ricerca sociale
(40 ore / 4 crediti)

Sandro Landucci
Ricercatore presso il Dipartimento di Scienza politica e Sociologia dell'Università di Firenze. Insegna Filosofia delle Scienze Sociali nel corso di laurea specialistico in Metodologia della ricerca empirica nelle Scienze Sociali. Al centro dei suoi interessi sono la storia e la filosofia della scienza e la logica; si è interessato anche di tecniche di raccolta delle informazioni e tecniche di analisi dei dati
Partendo dai problemi della conoscenza (mancata corrispondenza fra referenti pensiero e linguaggio) e da una ricognizione degli strumenti fondamentali della conoscenza stessa (concetti, strutture concettuali, asserti, spiegazioni), il corso illustrerà gli strumenti concettuali della ricerca standard nelle scienze umane: proprietà, definizioni operative e variabili, matrice dei dati; fedeltà come corrispondenza fra stati effettivi e dati nella matrice; assegnazione di codici numerici agli stati mediante classificazione, ordinamento, misurazione, conteggio e scaling; scelta degli indicatori, validità.

Costruzione di un questionario
(20 ore / 2 crediti)

Alberto MarradiAlberto Marradi
Professore ordinario di Metodologia delle Scienze Sociali nell'università di Firenze. Dirige questo master e un master in Metodologia nell'Università di Buenos Aires. Dirige la collana Metodologia delle Scienze Umane della Sezione di Metodologia dell'Associazione Italiana di Sociologia. È responsabile della commissione per il Sistema di corsi di Alta Formazione dell'Associazione Italiana di Sociologia. È stato presidente del Committee on Conceptual and Terminological Analysis e vicepresidente del Research Committee on Methodology dell'International Sociological Association. Si occupa di filosofia della conoscenza ordinaria e scientifica, di tecniche standard e non standard di ricerca nelle scienze umane, di dimensioni valoriali e del modo di indagarle.
Il docente esaminerà i problemi connessi alla formulazione delle domande e delle categorie di risposta mediante la presentazione di esempi derivanti dall'esperienza di ricerca. Saranno evidenziati quattro generi di difetti ricorrenti nei questionari che il docente ha esaminato in 35 anni di esperienza didattica e di ricerca: difetti strutturali, difetti semantici, difetti nel rapporto con l'intervistato, difetti grafici. Si metterà più volte in luce l'importanza dell'indagine-pilota.


Testi di riferimento:
M. C. Pitrone, Il sondaggio. Milano: Angeli, 1984 (capitoli 3-8).
R. Fideli e A. Marradi, L'intervista, pp. 71-82 in Enciclopedia delle Scienze Sociali, vol. V. Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana, 1996.

Dal marketing strategico alla comunicazione d'impresa
(20 ore / 2 crediti)

Clelia MazzoniClelia Mazzoni
è professore straordinario di Economia e Gestione delle imprese presso la Seconda Università degli studi di Napoli (facoltà di Economia).
Insegna la stessa materia presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II (facoltà di Economia). È autrice di numerose monografie, saggi ed articoli. I principali filoni di ricerca sono: studi sul settore editoriale-giornalistico; modelli di segmentazione dei mercati; analisi di mercato e della concorrenza; relazione impresa-mercati nell'economia della complessità.
Il corso tratterà dei seguenti argomenti:L'esame sarà svolto sulla base della bibliografia suggerita e delle dispense utilizzate per il corso. Consisterà in un test a risposte chiuse.

Ermeneutica della comunicazione
(20 ore / 2 crediti)

Paolo MontesperelliPaolo Montesperelli
è professore straordinario di "Metodologia e tecniche della ricerca sociale" e di "Tecniche di ricerca sociale sulla comunicazione" presso l'Università degli Studi di Salerno. Fa parte del Comitato editoriale della Collana di Metodologia delle scienze umane di FrancoAngeli. è autore di numerose monografie, fra cui: L'intervista ermeneutica (1998), Sociologia della memoria (2003) e (con P. Diana) Analizzare le interviste ermeneutiche (2005).

Prima parte

LA COMUNICAZIONE

  • La comunicazione attraverso il linguaggio;
  • La complessità del linguaggio (dimensione verbale / para-linguistica / cinesica / prossemica...);
  • Il messaggio non equivale al pensiero: si può analizzare al suo posto;
  • L'interlocutore coopera al messaggio.

L'ERMENEUTICA

  • La comprensione non è scontata;
  • il fraintendimento non è un incidente casuale;
  • L'arte dell'ascolto;
  • L'ermeneutica come arte dell'ascolto.

ERMENEUTICA ED INTERVISTA

  • L'intervista come evento comunicativo;
  • Ermeneutica ed intervista. Caratteri fondamentali [v. "Due famiglie e un insieme"]: Conoscenze personali come risorsa ermeneutica;
  • Esplorare il mondo della vita quotidiana; Centralità dell'intervistato; approccio induttivo; base discorsiva.

LA CONDUZIONE

  • Gli attori dell'intervista;
  • La trascrizione: quando / come / quanto / che cosa trascrivere.

L'INTERPRETAZIONE

  • La natura testuale, costruita, polisemica e intersoggettiva della "base empirica".
  • La "base empirica" è costitutivamente non-adeguata;
  • Fino a che punto si può risalire all'intenzionalità dell'intervistato?
  • Il principio di autonomia del testo;
  • Inferire l'intentio operis: testo e contesto; l'economia delle risorse interpretative (invece della "semiosi illimitata");
  • Si può benissimo fare a meno del computer: ode all'ars classificandi;
  • Le rappresentazioni grafiche aiutano l'interpretazione: esempi.

IL CONTROLLO DELLE INTERPRETAZIONI

  • La conformità tra referenti e narrazione;
  • La conformità tra rappresentazione e narrazione;
  • La congruenza delle interpretazioni.

LA GENERALIZZABILITÀ DEI RISULTATI

  • Rassegna critica delle varie posizioni

Seconda parte

ILLUSTRAZIONE DI ALCUNE "CLASSICHE" RICERCHE EMPIRICHE ITALIANE (De Martino, Cavalli, Portelli, Revelli... ) PER TRARRE SPUNTI, INDICAZIONI E RISCONTRI SU:

  • Relazione con il contesto (approccio idiografico);
  • Il racconto orale come fonte sociologica e storiografica;
  • Scelta degli intervistandi;
  • Criteri di trascrizione;
  • Il circolo esegetico-ermeneutico;
  • Individuazione di un segmento dell'intervista e classificazione di segmenti individuali;
  • Costruzione di tipologie di intervistati;
  • Quando l'interpretazione arricchisce l'intensione originaria di un tipo;
  • Uso di metafore come strumento interpretativo;
  • Valenza semantica dell'interpretazione grammaticale: strutture allocutive, verbi, etc. ;
  • Mutamenti linguistici e mutamenti sociali;
  • Ricorrenze;
  • Triangolazione; (e altri elementi ancora, tratti in aula dall'interpretazione collegiale di alcuni trascritti).

Testi di riferimento:

P. Montesperelli, L'intervista ermeneutica, FrancoAngeli (Collana di Metodologia delle scienze umane), Milano, 1998 (o ediz. successive);

P. Diana e P. Montesperelli, Analizzare le interviste ermeneutiche, Carocci, Roma, 2005.

Testi per eventuali approfondimenti:

A.Marradi, Due famiglie e un insieme, in C. Cipolla e A. de Lillo, Il sociologo e le sirene. La sfida dei metodi qualitativi, FrancoAngeli, Milano, 1996, pp. 167-178.
P. Montesperelli, Sociologia della memoria, Laterza, Roma-Bari, 2003.

I focus groups e le altre tecniche innovative
(20 ore / 2 crediti)

Leonardo Chiesi
Ricercatore all'Università di Firenze, insegna Metodologia della ricerca psicologica alla Facoltà di Psicologia dell'Università di Urbino e Sociologia urbana presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze. Si occupa di metodologia della ricerca sociale, di teoria dell'argomentazione e dei suoi rapporti con la scienza. Attualmente è interessato alla ricerca sociale orientata alla progettazione. Sta inoltre conducendo ricerche sulla vivibilità urbana e sulla percezione della sicurezza.

1 - Cos'è il focus group

a) cenni storici / b) verso una definizione /c) quando serve il focus group

2 - Come si prepara un focus group

a) la costruzione della traccia: alcuni esempi / b) l'importanza della strutturazione/ c) la conduzione del gruppo: ruoli e problemi / d) l'organizzazione logistica

3 - L'analisi dei dati raccolti

a) il tipo delle informazioni raccolte / b) possibili percorsi attraverso i dati / c) l'analisi dei dati: cosa fare e come farlo

4 - Sul campo: un'esperienza di focus group (A)

a) resoconto metodologico / b) impostazione dell'analisi dei dati / c) la presentazione dei risultati

5 - Sul campo: un'esperienza di focus group (B)

a) resoconto metodologico / b) impostazione dell'analisi dei dati / c) la presentazione dei risultati / d) conclusioni

Per l'esame, si consiglia la lettura di Sabrina Corrao: Il focus group. Angeli 2000.

La prova d'esame consiste nella presentazione alla classe dell'esperienza di ricerca proposta e svolta durante il corso stesso.

Interviste in profondità, storie di vita
(20 ore / 2 crediti)

Stefania Tusini
Professore a contratto, università di Perugia. Si è occupata di strumenti per la rilevazione degli atteggiamenti (interviste non direttive, termometro dei sentimenti), fenomeni di distorsione prodotti nella situazione di intervista, problemi di formulazione delle domande. Attualmente i suoi interessi di ricerca vertono su intervista come relazione comunicativa finalizzata, ruolo dell'intervistatore, tempo sociale.
Il suo corso si propone di fornire un'adeguata preparazione metodologica per la gestione di interviste in profondità e la raccolta di storie di vita mediante l'analisi di problematiche rilevanti, illustrazione di ricerche sul campo e opportune esercitazioni in aula. Particolare attenzione sarà riservata alle tematiche inerenti il significato delle domande e all'interazione intervistato-intervistatore.
Successione degli argomenti:

Interviste in profondità (15 ore):

  • domande aperte, domande chiuse: comparazioni e problemi di significato
  • possibili funzioni delle domande aperte
  • redazione della traccia di intervista (diverse possibili strutture)
  • problemi di campionamento
  • situazione di intervista e ruolo dell'intervistatore
  • trascrizione dell'intervista
  • analisi del materiale (matrice o mappa dei concetti ex-post?)
  • redazione del rapporto di ricerca

Storie di vita (5 ore):

  • differenze e somiglianze tra storie di vita e interviste in profondità
  • le storie di vita in Italia: scelta metodologica o politica?
  • esempi di ricerche.
Non sono previsti testi per l'esame.
La prova d'esame consiste nel:
1) formulare una traccia di intervista in profondità
2) somministrare alcune interviste in profondità sulla base della traccia
3) redigere una relazione scritta relativa all'esperienza di intervista.
La docente è disposta a far effettuare stages a studenti del master nell'ambito dell'attività del centro di ricerca Explora, da lei presieduto.

Introduzione all'analisi dei dati con SPSS (Statistical Package for the Social Sciences)
(20 ore / 2 crediti)

Sandro Landucci
Ricercatore presso il Dipartimento di Scienza politica e Sociologia dell'Università di Firenze. Collabora al corso Nicola Malloggi.
Nella prima parte del corso saranno presentate alcune nozioni generali per la gestione dei files e delle applicazioni con il sistema operativo microsoft Windows.

Nella seconda parte si mostrerà come costruire una matrice di dati usando le applicazioni SPSS e Excel.

Nella terza parte verrano illustrate le procedure elementari offerte dal software statistico SPSS (Statistical Package for the Social Sciences) per l'analisi monovariata e bivariata dei dati.

Testo di riferimento:

R. FIDELI, Come analizzare i dati al computer. Roma: Carocci 2002.

Altre letture consigliate:

P. CORBETTA, La ricerca sociale, vol IV,L'analisi dei dati,Bologna: Il Mulino 2003.
A. MARRADI, L'analisi monovariata. Collana di metodologia delle scienze umane n. 2. Milano: Angeli, 1993.
A. MARRADI, Linee guida per l'analisi bivariata dei dati nelle scienze sociali. Milano: Angeli, 1997.

Introduzione all'analisi multivariata dei dati delle scienze sociali
(40 ore / 4 crediti)

Filomena Maggino
Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Studi Sociali dell'Università di Firenze. Tiene vari corsi di presso le Facoltà di Scienze della Formazione (Statistica per la Ricerca Sociale), di Economia (Rilevazione e Analisi Statistica del Dato Soggettivo, Rilevazioni Statistiche), di Psicologia (Statistica), di Scienze Politiche (Tecniche di Analisi Multivariata, Analisi Dimensionale). In passato ha studiato la messa a punto di sistemi informatizzati finalizzati all'intervento pubblico in settori di popolazione a rischio. Negli ultimi anni ha concentrato la sua attenzione sui modelli statistici finalizzati alla costruzione e la validazione di strumenti di rilevazione in campo epidemiologico, psicologico e sociale, e alla costruzione di indicatori oggettivi e soggettivi di qualità della vita.
Il corso prenderà in considerazione da un lato alcune tecniche "asimmetriche" (regressione stepwise, analisi canonica), dall'altro tecniche esplorative di classificazione e raggruppamento (cluster analysis). Particolare attenzione sarà posta sui requisiti che è necessario soddisfare per poter applicare le diverse tecniche.

Testi di riferimento per la preparazione dell'esame:
Dispense e altro materiale disponibile al momento dell'inizio del corso.L'esame consiste in una prova orale comprendente anche l'interpretazione dei risultati di una analisi eseguita dallo studente.

Percorsi e strumenti di ricerca in sociologia elettorale
(20 ore / 2 crediti)

Giovanni Di FrancoGiovanni Di Franco
Professore associato, Università di Salerno
Tiene corsi di Metodologia e Tecnica della Ricerca Sociale presso la facoltà di Sociologia dell'Università di Roma.
Si è occupato di metodologia della ricerca sociale, con particolare riguardo per le tecniche di raccolta e di analisi dei dati; storia delle tecniche di ricerca e di analisi dei dati applicate nella ricerca sociale in particolare in Italia; sociologia elettorale.
Il corso ricostruisce i due filoni di ricerca principali in Italia nell'ambito della sociologia elettorale. Si tratta dell'approccio ecologico (ossia con unità di analisi aggregata su base territoriale) e dell'approccio individuale (con l'elettore come unità di analisi). I due approcci saranno illustrati attraverso l'analisi di ricerche esemplari delle quali si descriveranno gli obiettivi cognitivi e le tecniche di raccolta e analisi dei dati.
Successione degli argomenti:

1) Introduzione alla sociologia elettorale:

Obiettivi e tecniche di ricerca associati / Definizione e analisi del comportamento elettorale / Definizione e analisi del mutamento elettorale / Definizione e analisi delle motivazioni del comportamento elettorale.

2) Una rassegna dei principali contributi empirici italiani di sociologia elettorale:

le ricerche con unità di analisi ecologica e le ricerche con unità di analisi l'elettore.

3) Lo studio del comportamento elettorale in relazione alla possibilità e ai vincoli offerti dai diversi sistemi elettorali:

Le tipologie dell'elettore / Le tipologie dell'astensionismo e dell'area complessiva del non voto / Le tipologie della competizione elettorale / Le tipologia della propaganda elettorale.

4) Il rapporto fra l'approccio macro (sistemico) e l'approccio micro (individui) nelle ricerche di sociologia elettorale:

Il paradosso della fallacia ecologica /Il paradosso della fallacia individualista / Altre fallacie / Possibile strategie di integrazione fra l'approccio macro e l'approccio micro.

5) I concetti di spazio politico e di geografia elettorale e le relative strategie di ricerca:

Definizione di spazio politico / Definizione di geografia elettorale / Tecniche di raccolta e tecniche di analisi dei dati.

6) Gli strumenti di raccolta dei dati negli studi di sociologia elettorale quando l'unità di analisi è l'elettore:

Tipi di ricerche (sondaggi pre-elettorali; sondaggi post-elettorali, etc.) e tipi di campionamento / Il problema della ponderazione del campione / Le domande sulle intenzione di voto / Le domande sui comportamenti di voto.

7) Gli strumenti di raccolta dei dati negli studi di sociologia elettorale quando l'unità di analisi è ecologica:

Fonti di dati elettorali / Altre fonti di dati non elettorali / L'individuazione di zone territoriali elettoralmente omogenee / Le diverse tipologie delle Italie elettorali.

8) Le tecniche di analisi dei dati negli studi di sociologia elettorale:

Tipi di matrici dei dati elettorali / Le tecniche bivariate / Le tecniche multivariate / Le tecniche di rappresentazione grafica dei risultati elettorali / L'analisi dei flussi elettorali con dati ecologici / L'analisi dei flussi elettorali con dati individuali.
Non sono previsti testi per l'esame, che consiste nello svolgimento di alcuni esercizi sugli argomenti affrontati nel corso.

Percorsi e strumenti di ricerca su valori, atteggiamenti e opinioni
(40 ore / 4 crediti)

Alberto MarradiAlberto Marradi
Professore ordinario di Metodologia delle Scienze Sociali nell'università di Firenze. Dirige questo master e un master in Metodologia nell'Università di Buenos Aires. Dirige la collana Metodologia delle Scienze Umane della Sezione di Metodologia dell'Associazione Italiana di Sociologia. È responsabile della commissione per il Sistema di corsi di Alta Formazione dell'Associazione Italiana di Sociologia. È stato presidente del Committee on Conceptual and Terminological Analysis e vicepresidente del Research Committee on Methodology dell'International Sociological Association. Si occupa di filosofia della conoscenza ordinaria e scientifica, di tecniche standard e non standard di ricerca nelle scienze umane, di dimensioni valoriali e del modo di indagarle.
Il corso illustrerà due approcci alternativi (uno standard e uno non-standard) per indagare i valori: l'analisi in componenti principali di una batteria di scale Likert e un nuovo strumento (la "storia"), con esempi rilevanti per quattro dimensioni psico-valoriali:
particolarismo/universalismo,
concezione delle norme,
imprenditorialità /assistenzialismo,
senso di responsabilità / dipendenza.

Testo per l'esame: dispense in rete.
L'esame consiste nell'esecuzione di un'intervista con alcune storie, registrata su nastro e riascoltata dal docente.

Percorsi e strumenti di ricerca sugli usi del tempo (20 ore/ 2 crediti)

Gabriella PaolucciGabriella Paolucci
Professore associato all'Università di Firenze e afferisce al Dipartimento di Studi Sociali. È stata J. Monet Research Fellow presso l'European University Institute of Florence per il Forum "Gender and Use of Time" ed ha coordinato svariati programmi di ricerca nazionali e internazionali sulla dimensione sociale del tempo. I suoi interessi di ricerca ruotano intorno ai mutamenti che la condizione postmoderna determina negli assetti della vita quotidiana e della città, ai dispositivi di dominio che accompagnano il cambiamento sociale, nonché agli apparati teorici che le scienze sociali mettono in campo per la comprensione della trasformazione sociale.
  1. il tempo come oggetto delle scienze sociali
  2. il concetto di "tempo sociale"
  3. gli studi empirici sugli impieghi del tempo: le diverse direzioni di ricerca
  4. l'approccio "time budget"
  5. gli approcci che si autodefiniscono "qualitativi"
  6. nuovi orientamenti di ricerca sugli impieghi del tempo
Bibliografia:

Colleoni, M. (2004), I tempi sociali. Teorie e strumenti di analisi, Roma, Carocci.
Crespi, F. (a cura di) Tempo vola, Bologna, il Mulino, 2005
Elias, N. (1984) Saggio sul tempo, tr. it. Bologna, Il Mulino, 1986
Harvey, D. (1990) La crisi della modernità, tr. it., Milano, Il Saggiatore, 1993.
Paolucci, G. (a cura di) Cronofagia, Milano, Guerini, 2003

Percorsi e strumenti di ricerca sui media (20 ore / 2 crediti)

Laura SolitoLaura Solito
Ricercatore confermato presso il Dipartimento di scienza politica e sociologia dell'Università di Firenze. Insegna Teorie e tecniche della comunicazione pubblica presso il Corso di laurea in Media e giornalismo della Facoltà di Scienze politiche di Firenze. Si occupa di Sociologia della comunicazione. Negli ultimi anni i suoi interessi di studio e di ricerca si sono prevalentemente focalizzati sul ruolo della comunicazione nei processi di trasformazione della pubblica amministrazione.
Il corso mira a ricostruire i tratti fondamentali che caratterizzano il percorso della ricerca nel campo della comunicazione, con particolare riferimento alla comunicazione mediale. A partire dai principali nodi teorici che hanno attraversato le più importanti prospettive di ricerca in questo campo, verranno esaminati e discussi gli approcci e gli strumenti metodologici più utilizzati: dall'attenzione ai metodi e agli strumenti della ricerca standard (sistemi di rilevazione quantitativa delle audiences, analisi del contenuto dei testi, sondaggi come strumenti di raccolta dei dati) ai più recenti approcci di derivazione etnografica ed etnometodologica (interviste, ricerche longitudinali, biografie mediali, osservazione partecipante, analisi narrativa dei testi) che stanno aprendo orizzonti interessanti sul rapporto tra gli individui e i mezzi di comunicazione, sulle forme di interazione, sui modi di comunicare.Durante il corso si svolgeranno esercitazioni attraverso l'analisi di alcuni esempi di strumenti di ricerca (in particolare, schede per l'analisi del contenuto dei testi mediali e interviste) e la realizzazione da parte degli allievi di interviste che verranno poi analizzate e discusse
L'esame consiste in un colloquio orale.
Per la preparazione degli esami si consiglia: De Fleur, S. Ball Rokeach, Teorie delle comunicazioni di massa. Bologna: il Mulino 1995
B. Gunter, Media Research Methods. London: Sage 2000

Percorsi e strumenti di ricerca sulla cultura politica
(20 ore /2 crediti)

Paola BordandiniPaola Bordandini
Ricercatrice all'Università di Bologna. Collabora come ricercatrice all'Istituto Carlo Cattaneo di Bologna.Si è occupata della struttura delle preferenze degli imprenditori dell'area industriale fiorentina, di capitale sociale e fiducia degli italiani. Attualmente i suoi interessi di ricerca vertono sulla cultura politica e sulle trasformazioni dei partiti italiani.
Il corso parte da un'analisi del concetto di cultura politica analizzando le principali ricerche sul tema; presenta poi una ricerca sulla cultura politica dei piccoli imprenditori della Terza Italia e del Sud.
Testo per l'esame: P. Bordandini, Cultura politica e piccola impresa nell'Italia plurale. Roma - Acireale: Bonanno editore (in corso di pubblicazione).
La docente si preoccuperà anche di fornire materiale e indicazioni bibliografiche aggiuntive al termine di ogni lezione.
L'esame consiste – a scelta dello studente – in una prova scritta in cui allo studente vengono proposte alcune domande tra le quali sceglie tre cui rispondere, oppure in un'intervista ad un piccolo imprenditore sui temi oggetto del corso.

Percorsi e strumenti di ricerca sulle politiche europee
(20 ore /2 crediti)


Nicola Giannelli
Ricercatore di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Urbino, collabora con il Dipartimento di Scienza Politica e Sociologia dell'Università di Firenze. Il suo campo di ricerca sono le politiche pubbliche, in particolare le politiche europee nel settore dei trasporti e degli aiuti allo sviluppo. Ha anche studiato le autorità indipendenti e le reti che le collegano a livello comunitario. Recentemente ha iniziato a occuparsi di privatizzazione di pubblici servizi.
Il corso intende spiegare allo studente quali sono le fasi di una ricerca di analisi di una politica pubblica e quali strumenti concettuali e operativi sono utili in questa attività. Al fine di esemplificare e chiarire i concetti esposti nel corso il docente illustrerà il percorso di una ricerca da lui svolta nel campo delle politiche comunitarie. Il materiale didattico sarà distribuito durante le lezioni. Il docente si preoccuperà anche di fornire ulteriori indicazioni bibliografiche. L'esame consisterà in prima prova scritta sui concetti teorici esposti nel corso e in una esercitazione scritta finale nella quale i concetti e le indicazioni operative esposti nel corso dovranno essere utilizzati per simulare una ricerca empirica. Ci sarà la possibilità di integrare le prove scritte con un colloquio orale.

Percorsi e strumenti di ricerca sui rapporti tra le generazioni
(20 ore / 2 crediti)

Pierluca BirindelliPierluca Birindelli
Dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione, Università di Firenze. È membro del Research Network "Biographical Perspective on European Societies" (European Sociological Association). Per l'Università di Firenze è stato professore a contratto di: Sociologia Generale e Sociologia delle Organizzazioni (Facoltà di Economia); Sociologia dei Media (Master in Comunicazione e Media). È stato docente di: Autobiografia e identità nel Master in Biografia, Storia e Società (Università di Roma "La Sapienza"); Costruzioni identitarie di giovani adulti (II Scuola Estiva di Teoria e Metodologia Sociologica). Svolge attività di ricerca su: rapporti intergenerazionali; identità individuali e collettive; relazioni tra soggetti e spazi-tempi-oggetti; autobiografie e biografie; culture e stili di vita.
I temi centrali del corso sono le relazioni tra le generazioni e il fenomeno del prolungamento della fase giovanile. Saranno analizzate alcune ricerche nazionali, internazionali e locali (condotte con metodologie standard e non standard) e altri saggi. Sarà, inoltre, approfondita una ricerca condotta dal docente (dall'ideazione alla stesura del rapporto).L'obiettivo dell'insegnamento è chiarire e condividere: i significati attribuiti ai termini ‘giovane’ e ‘adulto’ e le retoriche che spesso li avvolgono; i risultati di alcune ricerche significative (lo stato dell'arte).Agli allievi sarà chiesto di redigere — secondo le indicazioni che verranno date a lezione — un’autobiografia mirata o un’intervista in profondità; ambedue i lavori metteranno a fuoco il passaggio alla fase adulta del ciclo di vita. Si chiederà di raccontare in particolare: le esperienze formative (scuole superiori, università, altri corsi); le eventuali esperienze lavorative (part-time, stagionali, etc.); le attività svolte nel tempo libero (eventuale partecipazione ad associazioni di vario genere; sport, musica, lettura, cinema, viaggi etc.).

Testo per l'esame:
Birindelli, Pierluca (2006) Clicca su te stesso. Sé senza l'Altro. Acireale-Roma: Bonanno.

Percorsi e strumenti di ricerca sulle traiettorie di vita
(20 ore / 2 crediti)

Annalisa Tonarelli
Docente a contratto, Università di Firenze.
Programma in via di definizione

Sondaggi e interviste
(20 ore /2 crediti)

Maria Concetta PitroneMaria Concetta Pitrone
Professore ordinario di Metodologia e tecnica della ricerca sociale nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell'università "La Sapienza" di Roma. Nella stessa facoltà tiene un corso di Scienza dell'Opinione Pubblica. I suoi interessi di ricerca sono essenzialmente metodologici: il funzionamento di specifiche tecniche di rilevazione; le reazioni degli intervistati a tecniche standard e non. Altri suoi interessi sono: il rapporto tra politica, opinione pubblica e sondaggi, cioè le forme di presentazione dei sondaggi suoi giornali; la loro credibilità in settori specialisti e non dell'opinione pubblica. Si occupa inoltre dei problemi e limiti dei sondaggi diffusi in rete; delle forme di conduzione e di applicazione dei focus groups a settori particolari della popolazione (per esempio i bambini) e in contesti nuovi (Internet). Studia anche temi più specifici quali, ad esempio, l'atteggiamento dei giovani verso la politica
Testo per l'esame: dispense fornite dalla docente.
Testi di riferimento:
Maria C. Pitrone, La formulazione delle domande , in "Sociologia e Ricerca Sociale" XVI, n. 47-48 (1995): pp. 45-76.
Maria C. Pitrone, Professione intervistato? in "Rassegna Italiana di Valutazione" II (1997), 7.
Maria C. Pitrone, Per una cultura del sondaggio in "Sociologia e Ricerca Sociale" XIX, 56: 141-60.
Maria C. Pitrone, L'arte di chiedere perché in "Sociologia e Ricerca Sociale" XX, n. 58-59: 215-242.
Rita Pavsic, Forme telematiche di somministrazione del questionario, in Ezio Marra, Tullio Romita (a cura di), L'officina dei dati. Strumenti per la ricerca sociale nella società della informazione. Perugia: Arnaud-Gramma 1996.

L'esame consiste in una discussione sui testi e sul lavoro di ricerca condotto.
La docente è disposta ad accogliere studenti del master come stagisti in una sua ricerca su Giovani e Politica.