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collana riflessioni e ricerche sulla conoscenza e sul metodo

Elenco dei volumi pubblicati:

  1. Alberto Marradi e Maria Fobert Veutro: Sappiamo dire che cos'è una sedia? Una ricerca sulle nostre capacità di esplicitare le nostre conoscenze (2001)

    Alberto Marradi e Maria Fobert Veutro: Sappiamo dire che cos'è una sedia?  Una ricerca sulle nostre capacità di esplicitare le nostre conoscenze (2001)
    Un'ampia ricerca empirica finalizzata ad esplorare la relazione esistente fra conoscenza tacita e conoscenza esplicita, e in particolare sulla capacità di esplicitare le nostre conoscenze. Si tratta di un contributo interessante alla riflessione sul modo in cui si fa ricerca, che è stimolo non soltanto per il sociologo, ma anche in generale per lo studio delle scienze umane. I riferimenti alla letteratura sono puntuali e la ricerca è condotta con attenzione ed acume.
  2. Rita Pavsic e Maria Concetta Pitrone: Come conoscere opinioni e atteggiamenti (2003)

    Rita Pavsic e Maria Concetta Pitrone: Come conoscere opinioni e atteggiamenti (2003)Dopo una riflessione generale sui presupposti teorici sottesi al concetto di atteggiamento, il libro tratta in forma articolata gli strumenti più utilizzati e noti per rilevare le opinioni e gli atteggiamenti.
    Il volume si rivolge agli addetti ai lavori e non, cercando di fornire ulteriori elementi di conoscenza e riflessione, evitando allo stesso tempo eccessivi tecnicismi.
    Ambisce inoltre dare, a chi affronta per la prima volta questi studi, elementi di base che possano renderli fruitori/lettori maggiormente attenti e critici delle tante ricerche sociali, sondaggi di opinione, che circolano con dovizia sui mezzi di comunicazione di massa.

  3. Giovanni Di Franco e Alberto Marradi: Analisi dei fattori e analisi in componenti principali (2003)

    Giovanni Di Franco e Alberto Marradi: Analisi dei fattori e analisi in componenti principali (2003)Nel vasto arcipelago degli strumenti di analisi dei dati, l'analisi fattoriale e l'analisi in componenti principali sono fra le isole più frequentate da chi fa ricerca nelle scienze umane. Tale successo è dovuto sia alla loro tradizione ormai secolare, sia all'apparente facilità del loro uso in seguito alla diffusione dei programmi informatici di analisi dei dati. Nei primi decenni del secolo scorso queste tecniche di analisi potevano essere usate solo da chi possedeva una solida preparazione matematica. Oggi invece anche lo studente più inesperto può farvi ricorso applicando programmi informatici cui delega la responsabilità di tutte le numerose opzioni richieste dalle tecniche stesse. Tale modo di procedere produce risultati di scarso interesse sostanziale e di dubbia qualità scientifica. Questo libro è pertanto rivolto a chi vuole esercitare un pieno controllo intellettuale sugli strumenti che impiega, e acquisire la capacità di valutare criticamente i risultati ottenuti in relazione ai propri obiettivi di ricerca.
  4. Sandro Landucci: La rivoluzione pre-assertoria: Koyré, Fleck, Kuhn (2004)

    Sandro Landucci - La rivoluzione pre-assertoria: Koyré, Fleck, Kuhn (2004)La Struttura delle rivoluzioni scientifiche di Thomas Kuhn è stato certamente uno dei libri più citati e discussi degli ultimi quarant'anni nei più diversi ambiti disciplinari. I concetti e la prospettiva epistemologica proposti in quel libro hanno avuto un peso rilevante nelle scienze sociali, e sulle relative visioni epistemologiche.
    Tuttavia in questo settore, come in altri, il dibattito si è svolto intorno alla sola Struttura, tematizzando soprattutto le implicazioni scettiche e relativiste delle tesi kuhniane. II libro cerca di fornire una ricostruzione analitica dell'intera opera di Kuhn e dei due autori che lo hanno più direttamente influenzato, Alexandre Koyré e Ludwik Fleck, impiegando una classificazione ordinata per livello di complessità di livelli di focalizzazione cui è possibile riferire le riflessioni metascientifiche di un autore.
    Kuhn, anziché svalutare la scienza, sposta l'attenzione dalla scienza in . quanto prodotto al processo della sua costruzione; in particolare egli si concentra in modo crescente sui pre-asserti (termini, concetti, classificazioni, tipologie, tassonomie), sui modi della loro formazione, uso e mutamento, e sulle funzioni che svolgono. Questo libro intende mostrare come le riflessioni di Koyré, Fleck e Kuhn costituiscano una vera rivoluzione rispetto alla visione standard della scienza affermatasi con Galileo, Cartesio e Newton e dominante fino al secolo scorso.
  5. Renato Grimaldi: Piccoli campioni non crescono (2004)

    Renato Grimaldi: Piccoli campioni non crescono (2004) È preferibile disporre di poche osservazioni affidabili piuttosto che far macinare al computer centinaia di dati senza avere il pieno controllo su come sono stati costruiti e reperiti. Piccoli campioni nasce per questo motivo; per dare al ricercatore la consapevolezza di poter operare anche su numeri ridotti senza dover rinunciare a un solido apparato tecnico e metodologico, sistematizzato e dunque facile da usare.

    In questo volume vengono analizzati in particolare gli strumenti per il controllo della relazione tra due variabili categoriali, passando dal chi quadrato di Pearson ai test esatti, fino al metodo Montecarlo e coniugando l'aspetto teorico con dei problemi di ricerca. Si comparano inoltre i tests parametrici e quelli non parametrici, e si danno indicazioni su come calcolare gli intervalli di fiducia delle principali statistiche.

    Il libro si presenta come un agile strumento per comprendere a fondo i meccanismi che portano al controllo delle ipotesi nella ricerca sociale; esso può essere usato con profitto anche da chi svolge ricerca su pochi casi ed è abituato quindi a disporre di poche ma affidabili osservazioni, frutto di lunghe e magari reiterate interviste, o perché si è attuato un esperimento complesso o i dati sono di difficile reperimento.
  6. Federica Cornali: Proprio analfabeti no, ma quasi (2005)

    Federica Cornali: Proprio analfabeti no, ma quasi (2005)Circa un terzo degli italiani possiede competenze scarse, al limite dell'analfabetismo funzionale. Un altro terzo, sebbene dimostri prestazioni superiori, incontra difficoltà nello svolgimento di compiti complessi.
    Analfabeti no, illetterati sí è un'introduzione ai problemi che si affrontano per rilevare la quantità e la qualità della conoscenza diffusa. Nella prima parte del volume, "Le competenze alfabetiche funzionali degli adulti nelle società economicamente avanzate": concetto, termini e definizioni, è presentato un repertorio delle principali definizioni del concetto di letteratismo e le caratteristiche del dibattito che ha accompagnato l'emergere della questione. La seconda parte, "Letteratismo e ricerca empirica", esamina i disegni e i risultati delle principali ricerche, internazionali e nazionali, sull'argomento.
  7. Paola Bordandini: Cultura politica e piccola impresa nell'Italia plurale (2005)

    Paola Bordandini: Cultura politica e piccola impresa nell'Italia plurale (2005) In che maniera viene socialmente visto il legame tra politica e piccola impresa? Quali sono le politiche che gli imprenditori richiedono alla classe dirigente? Qual è la reale cultura politica della piccola imprenditoria italiana? A queste ed altre domande tende a rispondere il libro di Paola Bordandini, attraverso una capillare indagine all'interno della struttura della piccola impresa italiana.
  8. Michele Sapignoli: Intervistare col telefono(2006)

    Michele Sapignoli: Intervistare col telefono (2006) L'espansione della rilevazione telefonica è avvenuta per gradi negli ultimi decenni, insieme alla diffusione del telefono. A partire dagli anni '80 tuttavia l'intervista telefonica ha sostituito, presso le ditte di sondaggi, l'intervista faccia-a-faccia come procedura standard. Nel volume si affrontano i principali aspetti legati all'impiego di questa tecnica: l'impiego di strumenti informatici nel processo di rilevazione, i problemi di metodo nella scelta degli intervistati, quelli legati alla fedeltà dei dati raccolti. Infine viene proposta una sintesi dei vantaggi e degli svantaggi di questa tecnica di rilevazione. Il libro si rivolge a coloro, addetti ai lavori e non, che desiderano approfondire le loro conoscenze su questa modalità di rilevazione estremamente diffusa nelle scienze sociali, con l'auspicio di favorirne un utilizzo più critico e consapevole.
  9. Pierluca Birindelli: Clicca su te stesso. Sé senza l'altro. (2006)

    Pierluca Birindelli: Clicca su te stesso.  Sé senza l'altro. L'autore ha intervistato 20 giovani dai 20 ai 30 anni che vivono con i genitori, ricostruendo il vissuto di ciascuno sulla base dei rapporti con la sua stanza e gli oggetti che la popolano. Ha poi analizzato 60 autobiografie di studenti universitari, confrontando le sue impressioni con una vasta letteratura psicologica e antropologica e con i risultati delle più note ricerche dei sociologi italiani sui giovani, ne ha tratto un quadro non incoraggiante dei limiti di questa generazione "senza padri né maestri", e delle relative responsabilità della generazione precedente. I giovani-figli e gli adulti-genitori paiono costruire le loro identità all'interno di una vera e propria cultura della dipendenza. Quest'ultima, partendo dalla famiglia, si estende ai principali luoghi della socializzazione (scuola e lavoro su tutti), finendo per costituire un aspetto essenziale della cultura italiana tout court. L'autore fornisce un'ulteriore inedita chiave di lettura dei rapporti tra giovani e adulti: la collusione intergenerazionale.
  10. Fabrizio Martire: Come nasce e come cresce una scuola sociologica. Merton, Lazarsfeld e il Bureau (2006)

    Fabrizio Martire: Come nasce e come cresce una scuola metodologica. Merton, Lazarsfeld e il Bureau (2006) Merton e Lazarsfeld sono due classici della sociologia del secolo scorso. I loro testi sono tra i più citati dagli studiosi che si occupano di teoria, ricerca e metodologia sociologica.
    Oltre che per la fecondità delle loro opere, Merton e Lazarsfeld hanno attirato l'attenzione degli storici della sociologia grazie alla natura particolare della loro collaborazione. Merton è ricordato e apprezzato prevalentemente per i suoi contributi alla teoria sociologica. Lazarfeld ha legato il suo nome all'invenzione e allo sviluppo di importanti strumenti metodologici, soprattutto nell'ambito dell'analisi dei dati. Nonostante queste differenze di fondo, i due hanno dato vita a una duratura e fruttuosa collaborazione intellettuale, condividendo convinzioni specifiche sul lavoro del sociologo, interessi cognitivi e attività di ricerca.
    Questo libro si sofferma proprio sul fatto che il sodalizio tra Merton e Lazarsfeld si è sviluppato intrecciando ricerca teorica, ricerca empirica e didattica. In questo modo i due studiosi hanno dato vita a una scuola sociologica, intesa sia come tradizione di pensiero che è cresciuta nel tempo, sia come ambiente in cui si sono formati studiosi che a loro volta hanno alimentato questa tradizione.
    Nel libro viene ricostruita la storia del Bureau of Applied Social Research il centro di ricerca fondato da Merton e Lazarsfeld alla Columbia University all'inizio degli anni quaranta allo scopo di far emergere come questo centro fosse parte integrante di un progetto insieme didattico e conoscitivo.
  11. Felice Addeo: È normale la curva normale? Genesi e sviluppo di un mito. (2008)

    Felice Addeo: <em>è normale la curva normale? Genesi e sviluppo di un mito. La curva normale è una protagonista dello sviluppo della statistica a partire dal XVIII secolo. Sorta per formalizzare la probabilità di eventi ludici, ben presto si estende alle scienze della natura e poi alle scienze dell'uomo.
    Da allora i ricercatori di svariate discipline, incuranti dei vincoli imposti da una sua corretta applicazione, hanno professato l'ubiquità della curva normale. Nel modo di concepirla, è passata da strumento di conoscenza a essenza della realtà e legge universale, fino ad assumere perfino una connotazione trascendente.
    Questo libro non analizza la curva normale da un punto di vista statistico-matematico, né le sue legittime applicazioni alle scienze della natura; ma critica il suo uso distorto nelle scienze umane, in cui l'ansia di legittimazione scientista ne ha alimentato il mito.

Elenco dei volumi in preparazione

serie verde (gnoseologica):

  1. Leonardo Chiesi: Retorica nella scienza. Come la scienza costruisce i suoi argomenti (anche) al di là della logica
  2. AAVV: Ho delle cartoline nel cassetto. Come le classifichiamo?

serie senape (metodologica)

  1. Giovanni Di Franco: Non è una scala: Una nuova tecnica per rilevare gli atteggiamenti

serie rossa (sociologica)

  1. Alberto Baldissera: Classi ceti e generazioni: conflitti distributivi in Italia

serie bleu (analisi dei dati)

  1. Damiano Abatini: GIS. Sistemi informativi e analisi socio-territoriali