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Paolo Parra Saiani Maria Concetta Pitrone è professore ordinario di Metodologia della ricerca sociale nella facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma. Tiene anche un corso di Analisi dell'opinione pubblica in una delle lauree magistrali della stessa facoltà.

Indice

1. Opinione pubblica e sondaggio

1.1. L'opinione pubblica nella storia

1.2. Il ruolo dell'opinione pubblica

1.3. Suffragio universale e concezione aggregativa dell'opinione pubblica

1.4. Concezioni alternative di opinione pubblica

1.4.1. Radici epistemologiche delle diverse concezioni

1.5. Obiezioni teoriche e metodologiche alla concezione aggregativa

1.6. Definizione di sondaggio

1.6.1. Sondaggi di opinione pubblica e centralità dei temi

1.6.2. Autorevolezza dei sondaggi e relativi pericoli

Caratteristiche generali del sondaggio. Relazione tra dichiarazioni, stato interiore e scelte comportamentali

2.1. Assunti di base

2.2. Corrispondenza tra lo stato del soggetto e le sue dichiarazioni

2.2.1. Gli aspetti culturali

2.3. Words and deeds: parole e fatti

2.3.1. Sondaggi pre-elettorali e risultati delle elezioni

2.3.2. I sondaggi nelle democrazie giovani

3. L'intervista e la standardizzazione

3.1. L'intervista nella ricerca sociale: definizioni

3.2. L'intervista nel sondaggio: livelli di strutturazione e standardizzazione

3.3. Il dibattito sulla standardizzazione

3.4. La comparabilità delle risposte

3.4.1. Il problema delle forme di concettualizzazione

3.4.2. Il problema dei significati

3.5. Intervista e conversazione: l'intervista come gioco comunicativo

3.6. Contributi della psicologia cognitivista

3.7. È possibile migliorare l'intervista standardizzata?

4. Il questionario e la sua costruzione

4.1. La costruzione del questionario

4.2. La mappa dei concetti

4.3. Le domande: classificazioni per argomento e livello di difficoltà

4.4. Parti del questionario: l'introduzione

4.4.1. Le istruzioni all'intervistatore

4.5. Caratteristiche generali del questionario che incoraggiano la partecipazione

4.6. Il pre-test

4.6.1. Come valutare il questionario

5. La struttura della domanda

5.1. Domande chiuse e semi-chiuse: quando e perché sono opportune

5.2. Limiti delle domande chiuse

5.3. La domanda aperta e i suoi opportuni usi

5.3.1. Limiti della domanda aperta nella fase di somministrazione

5.3.2. Limiti relativi alla fase di codifica

5.3.3. Esempi di codifica della domanda aperta

6. La domanda e la sua formulazione

6.1. Problemi generali di formulazione

6.1.1. Aspetti considerati nella domanda

6.1.2. Forma interrogativa o assertiva

6.1.3. Uso e formulazione delle scale

6.2. Distorsioni introdotte dalla formulazione: la sottodeterminazione

6.2.1. Domande complesse, che presuppongono (impropriamente) uno stato sulle relative proprietà

6.2.2. Domande difficili perché propongono concetti specialistici

6.2.3. Domande nascoste

6.2.4. Ambiguità, vaghezza dei termini

6.2.5. Vaghezza delle scale verbali

6.2.6. Oscurità e scorrettezza sintattica delle domande

6.2.7. Pluralità di oggetti: double-barelled questions

6.2.8. Sottodeterminazione dell'elenco delle risposte

6.3. La sovra-determinazione: domande pilotanti

6.3.1. Un caso particolare di bilanciamento: la scelta forzata

6.3.2. Altre forme di sovra-determinazione

6.4. L'obtrusività

6.4.1. Come si affronta il problema dell'obtrusività

7. La successione delle domande

7.1. Conviene raggruppare le domande per argomento?

7.2. Le cosiddette domande di controllo

7.3. Effetto sequenza o effetto contesto?

7.4. Reciprocità, assimilazione e contrasto

7.5. La successione delle risposte: recency e primacy effect

8. Modalità di somministrazione del questionario

8.1. Considerazioni generali

8.2. L'intervista telefonica con sistema Cati (Computer Assisted Telephone Interviewing)

8.2.1. Aspetti strutturali dell'intervista telefonica

8.2.2. Aspetti tecnici dell'intervista Cati: vantaggi e limiti

8.3. Il questionario auto-amministrato

8.3.1. Aspetti strutturali del questionario autocompilato

8.3.2. Questionari postali e telematici

9. L'intervista e l'intervistato

9.1. Caratteristiche della situazione di intervista e percezioni di ruolo

9.1.1. I dubbi dell'intervistato sul suo ruolo

9.2. Perché si accetta o si rifiuta l'intervista

9.2.1. Le condizioni di intervista

9.3. L'intervistato ideale

10. L'intervistato e le sue reazioni

10.1. Considerazioni generali

10.2. Componenti strutturali-cognitive del processo di risposta

10.3. La formulazione della risposta: il contributo della memoria

10.3.1. Ricordare la frequenza di un evento

10.3.2. Capacità di ricordare e situazione di intervista

10.3.3. La salienza come accessibilità

10.4. Le distorsioni introdotte dall'intervistato: l'intervistato ha una risposta alle nostre domande?

10.4.1. Cristallizzazione dell'opinione

10.5. La desiderabilità sociale

10.5.1. Desiderabilità e situazione di intervista: presenza di altri e modalità di somministrazione del questionario

10.6. Risposte meccaniche (response sets)

10.6.1. L'acquiescenza

10.6.2. L'acquiescenza e la struttura delle domande

10.7. La reazione all'oggetto

10.8. Tratti dei soggetti che producono distorsioni

11. L'intervistatore

11.1. L'intervistatore nell'approccio comportamentista

11.2. Come ottenere l'intervista

11.2.1. Caratteristiche e compiti dell'intervistatore

11.2.2. Il rapporto con l'intervistato

11.3. Effetti dell'intervistatore

11.3.1. Il peso delle aspettative reciproche

11.3.2. Somministrazione scorretta delle domande

11.4. Addestramento e controllo degli intervistatori

12. Il campionamento

12.1. La rappresentatività è un mito?

12.1.1. Assunto atomista e concetto di opinione pubblica

12.2. Campionamento casuale e a quote

12.3. Problemi relativi alle due famiglie di campionamento

12.3.1. Problemi di campionamento nelle interviste telefoniche

12.4. Caratteristiche dei rispondenti e dei non-rispondenti

12.5. Come viene affrontato il problema della mancata partecipazione

12.5.1. Il lavoro sul campo

12.5.2. Tecniche statistiche di correzione dei dati

12.6. Considerazioni generali sul campione